Osteopatia

I dolori muscoli-scheletrici post parto

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Dolori post-parto

Dolori muscoli-scheletrici post parto

Osteopatia gravidanza e post-partoI dolori post parto colpiscono la stragrande maggioranza delle neo-mamme nel periodo immediatamente successivo al termine della gravidanza, il cosiddetto puerperio.

Il parto, infatti, è un evento tanto importante quanto traumatico per le strutture osteoarticolari e il sistema muscolare di una donna. I disturbi più frequenti sono la lombalgia, sacralgia, lombo-sciatalgia, pubalgia, cervicalgia, dolori alle anche, dolori muscolo-articolari diffusi.

Nel post parto c’è un periodo di assestamento, cioè un tempo fisiologico necessario perché l’equilibrio psico-fisico della mamma ritrovi la giusta armonia. Delle volte però questo non succede, i disturbi e sintomi permangono, creando non poche sofferenze alla neo mamma.

Come interviene l’Osteopata

Dolori post-partoDopo un’accurata anamnesi, cioè una serie di domande che rivolge alla mamma per avere una prima indicazione, effettua dei test di mobilità sulle varie strutture del corpo. Trovate le disfunzioni, cioè quelle zone articolari poco mobili, le tratta usando tecniche molto dolci migliorando così l’infiammazione neurogena e quindi il dolore.

Consigli post trattamento osteopatico

Esercizi respiratori esercizi articolari dolci passeggiata alimentazione bilanciata

Approfondimenti: Gravidanza e i problemi della dolce attesa ,

Le basi dell’osteopatia

Cervicalgia: le cause più comuni e i rimedi per alleviare il dolore con l’osteopatia

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Cervicalgia e dolore cervicale

Che cos’è la cervicalgia?

Cervicalgia e dolore cervicaleLa cervicalgia è un disturbo molto diffuso e consiste in un dolore localizzato nella parte posteriore del collo a livello delle vertebre del rachide cervicale (C0 -C7).

Le statistiche ci dicono che il 50% della popolazione mondiale ha avuto almeno una volta un attacco di cervicalgia nella loro vita. Il picco di insorgenza si colloca nella fascia d’età compresa tra i 40 e i 60 anni e il disturbo sembra prediligere le donne rispetto agli uomini.

Quali sono le cause?

Mal di collo e dolore cervicaleLe cause di una cervicalgia o un forte dolore al collo possono essere dovute a:

  • mancanza di esercizio fisico e sedentarietà
  • posture scorrette
  • tensioni emozionali
  • disfunzioni viscerali (fegato, stomaco, ecc…)
  • eventi traumatici(colpo di frusta, cadute ecc..)
  • microtraumi sportivi( continua ripetitività del gesto, sport asimmetrici ecc..)
  • problemi posturali (edentulie, maleocclusioni, byte, apparecchi, pre-contatti dentari, visione, muscoli oculari, appoggio podalico, plantari errati, ecc.)
  • alterazioni strutturali della colonna e patologie (artrosi, riduzione dei dischi vertebrali, ernie, osteofiti, protusioni, riduzione del canale vertebrale, cifosi, scoliosi ecc.)

 

Sintomi della cervicalgia

In relazione all’origine, alla distribuzione del dolore e ai sintomi si riconoscono tre varianti della cervicalgia, ossia la cervicalgia , la sindrome cervico-brachiale e la sindrome cervico-cefalica. Ora spiegheremo meglio tre  tipologie.

Cervicalgia

Sede del dolore : Il dolore interessa prevalentemente il collo, soprattutto nella regione della nuca, e la parte alta della schiena, tra le scapole

Manifestazioni: Il dolore è in genere legato alla presenza di una contrattura e/o di infiammazione muscolare (in particolare, a carico del muscolo splenio della testa e del collo, del trapezio e del muscolo elevatore della spalla), in proporzione variabile da caso a caso. Il fastidio che ne deriva può essere notevole e può impedire del tutto o solo in parte di muovere il collo per uno o più giorni.

Sindrome cervico-brachiale

Sede del dolore : Dolore al collo e alle spalle

Manifestazioni: Al dolore al collo e alle spalle si aggiungono sintomi sensitivi e calo di forza, che dal rachide cervicale si irradiano alle spalle e alle braccia, arrivando talvolta fino alle mani. Le manifestazioni, in genere, riguardano un solo braccio, in corrispondenza del lato maggiormente interessato dall’infiammazione, che in questo caso coinvolge in modo marcato anche i nervi cervicali.

Sindrome cervico-cefalica

Sede del dolore : Dolore al collo e alle spalle

Manifestazioni: Sono presenti sintomi sensitivi neurologici distintivi come mal di testa, vertigini (con conseguente nausea), disturbi della vista e dell’udito, cui si aggiungono, a volte, anche disturbi della deglutizione. Queste manifestazioni possono essere così intense e invalidanti da far passare del tutto in secondo piano il dolore al collo. 

 

Cosa può fare l’osteopatia per la cervicalgia?

Osteopatia e massaggio cervicaleCon l’Osteopatia si va a ricercare la causa che genera la cervicalgia . Spesso riequilibrando la perdita di mobilità delle varie zone del corpo con tecniche dolci si va a neutralizzare l’informazione neurogena causa dei sintomi. In caso di patologie importanti si collabora con le varie specialistiche mediche.

 

Golf infortuni, come curarli con l’Osteopatia

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Golf swing immagini in

Infortuni nel Golf

Il Golf è uno sport che richiede un buon funzionamento del sistema muscolo-scheletrico. Lo swing è un movimento asimmetrico e la sua ripetitività può provocare dei blocchi articolari che sono poi la causa di infiammazione e dolore. Con l’Osteopatia si possono rimuovere tali disfunzioni ricreando equilibrio e benessere.

Golf swing immagini in sequenza

Golf swing immagini in sequenza

Patologie articolari e muscolari più frequenti

Lombalgia, lombosciatalgia, sacralgia, lombosacralgia, dorsalgia, cervicalgia, cervicobrachialgia, tarsalgia, metatarsalgia, distorsioni, infiammazioni, contratture, stiramenti, strappi.

 

Obiettivi del trattamento osteopatico

  • prevenzione infortuni
  • recupero infortuni esistenti
  • mantenimento
  • ottimizzazione della performance

 

Se avete avuto un infortunio giocando a golf scrivetecelo nei commenti oppure chiamate il D.O. Michetti tramite l’apposita pagina contatti .

 

Problemi digestivi del neonato e Osteopatia

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neonato con problemi digestivi

neonato con problemi digestiviI problemi digestivi possono essere molto fastidiosi per i neonati, ma un trattamento appropriato può alleviarli.

Le statistiche indicano che il 50% dei piccoli presenta  problemi digestivi durante i primi mesi di vita. Questi sono attribuibili al sistema digestivo non ancora del tutto maturo. Spesso questi problemi si risolvono in maniera naturale ma in alcuni casi non è così. 

Alcuni disturbi di cui può soffrire il neonato

Rigurgito:  si verificano solitamente a fine poppata ed è quando il bambino espelle il latte perché non lo digerisce. Si deve intervenire se ciò accade dopo ogni poppata.

 Reflusso: è un problema frequente nei neonati, tuttavia, quando il piccolo rigurgita un po’ di latte dopo aver mangiato non è la stessa cosa di quando vomita di frequente, perché in questo caso si potrebbe trattare di reflusso gastroesofageo, una condizione che può avere conseguenze sul suo sviluppo.

Il reflusso gastroesofageo provoca il comune rigurgitino del neonato, ma causa anche vomito più abbondante e violento. È importante capire quando il neonato sta vomitando e con che frequenza lo fa, perché questo potrebbe compromettere la sua alimentazione, incidere sul suo sistema respiratorio e irritare la sua piccola gola. E’ importante fare una diagnosi differenziale con una ecografia a livello dello sfintere gastroesofageo(cardias) per escludere delle patologie anatomiche o il suo malfunzionamento patologico. Anche la mancanza di adattamento al latte artificiale può provocare il reflusso. Se si esclude queste due cause si può intervenire osteopaticamente.

Neonato con colocheColiche: Le coliche, meglio conosciute come “mal di pancia”, sono un disturbo che può comparire sin dai primi giorni di vita del neonato. La colica nei neonati è una sindrome dolorosa acuta, di notevole intensità, che, per contrazione spastica della parete muscolare nella sede addominale, cagiona dolore forte e improvviso. Il pianto inizia improvvisamente senza una ragione apparente … e i genitori non riescono a placare il proprio bambino. Anche in questo caso l’Osteopatia può migliorare la sintomatologia.

 Stitichezza: I pediatri parlano di stitichezza quando un neonato che non evacua per 3/4 giorni, è disturbato, piange, forza e prova dolore, espellendo poi feci secche, dure e di aspetto caprino (piccole palline). L’osteopatia può aiutare tale problematica.

Alcune delle cause responsabili delle problematiche digestive sono:

  • Induzione del parto con farmaci
  • Travaglio lungo (sopra le 18 ore) o breve (inferiore alle 3 ore)
  • Utilizzo della ventosa o forcipe
  • Cesareo
  • Cordone ombelicale attorno al collo
  • rottura prematura delle acque
  • Parto gemellare
  • Disequilibrio del bacino materno
  • Impegno precoce
  • Contrazioni premature

 

Cosa fa l’Osteopatia

  • Liberare la sutura  Occipito-Mastoidea  con  il foro giugulare, e quindi il nervo vago in modo tale da non essere iperstimolato e non avere tutte le complicanze digestive tra cui quella del rigurgito e reflusso;
  • Trattare l’osso sacro con le vertebre della colonna per riequilibrare l’orto e il parasimpatico e migliorare così la stipsi, coliche , pianti , irrequietezza, insonnia . Le tecniche che si usano nei neonati naturalmente sono molto dolci.

 

Problemi digestivi come interviene l’osteopatia

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Problemi digestivi

Problemi digestivi: cause, sintomi, patologie e come interviene l’osteopatia.                              

 

Problemi digestiviNel corso dei millenni il nostro organismo è stato sottoposto ad un continuo processo di adattamento necessario per fronteggiare i mutamenti climatici ed ambientali. Tra questi un ruolo di primaria importanza è stato ricoperto dalla dieta.

Da cacciatore e raccoglitore di bacche e tuberi l’uomo primitivo è gradualmente passato all’agricoltura e all’allevamento modificando radicalmente sia le abitudini di vita sia quelle alimentari.

Se tutto ciò da un lato ha consentito una maggiore disponibilità di cibo dall’altro ha decisamente limitato la varietà di cibi presenti nella dieta. Da allora fino ad oggi i cereali hanno infatti costituito la base imprescindibile dell’alimentazione umana.                                                                   La digestione, che avviene nella cavità orale, nello stomaco e nella prima parte dell’intestino, è un processo fisiologico mediato da una serie di trasformazioni chimico-fisiche, attraverso le quali l’organismo muta gli alimenti in sostanze atte ad essere assorbite ed assimilate.

Alla digestione partecipano numerosi organi, che nel loro insieme costituiscono un lungo tubo chiamato apparato digerente.

Il processo digestivo, in breve, interessa: bocca, esofago, stomaco, duodeno e intestino, ed enzimi digestivi prodotti dal pancreas e dal fegato .

Le difficoltà digestive sono raggruppate sotto il generico termine dispepsia (dal greco dys-pepsia, ossia “cattiva digestione”).

Cause e patologie dei problemi digestivi:                                                          

Pasti pesanti e abbondanti, pasti ricchi di zucchero, alcol e fumo, vita sedentaria, farmaci, reflusso gastrico esofageo, ernia iatale, gastrite, ulcera, helicobacter pylori, calcoli colecisti, diverticoli, colite, stress e ansia, disbiosi, celiachia, intollerante alimentati, malattie dell’apparato digerente ecc………..                                                   Sintomi:

Pesantezza, acidità, eruttazioni, alitosi, sonnolenza, cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, dolore alla spalla, dolore agli arti inferiori , dolori a livello articolare, mal di testa, dolore alto o basso ventre, gonfiore addominale, flatulenza, tosse secca o stizzosa, mal di testa, stitichezza, diarrea ecc…..

N.B. Una ricerca condotta in Begio e pubblicata su Nature e Microbiology svelerebbe il rapporto tra intestino(considerato il secondo cervello) e disturbo depressivo. Anche il Dottor Gerson è fautore di tale tesi il quale afferma che intestino e cervello sono collegati dal nervo vago.

Rimedi ai problemi digestivi

Cosa può fare l’osteopatia per i problemi digestivi

Il trattamento osteopatico consiste nel ripristinare la mobilità dell’organismo interessato(il movimento ad esempio dello stomaco o del fegato rispetto al diaframma) e la motilità ( cioè il movimento all’interno dell’organismo stesso) con lo scopo di migliorare la funzionalità dell’organo e quindi il sintomo. Si consiglia sempre una visita specialistica per una diagnosi differenziale.

L’importanza del movimento – Osteopatia viscerale

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Osteopatia Viscerale: Movimento, disfunzioni, sintomi, patologie e trattamento osteopatico.

Il Movimento

Universo in contino movimento

Il movimento è un segno della vita. L’energia primordiale, primo motore, è all’origine di ogni forma e di ogni formulazione, dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo, la vita è sempre in movimento. Tutto è iniziato con un impulso, una vibrazione. Ogni cosa nell’universo è in movimento, abbia essa grande o ridotta ampiezza, alta o bassa velocità. Gli elettroni danzano con una velocità irrefrenabile, mentre lo spostamento delle placche tettoniche della crosta terrestre è di pochi centimetri all’anno. Ogni cosa si muove nello spazio e nel tempo e gli esseri umani non sfuggono a questa legge. Essi sono al tempo stesso parte integrale del cosmo e un tutto unico in sé. Siamo composti di articolazioni ossee, muscoli che permettono il movimento, legamenti e fasce che permettono il collegamento e strutture viscerali che assicurano il funzionamento della macchina. La vita è moto, ritmo, scambio e perpetuo adattamento a nuove situazioni, assimilazioni, rigetto e difesa.

La colonna vertebrale è un componente molto importante del corpo, la sua resilienza è dovuta al fatto che è una struttura flessibile e deformabile. La corretta fisiologia degli organi interni dipende anche dalla sua capacità di sopportare la deformazione. I visceri della cavità addominale hanno un moto indipendente l’uno dall’altro perché le membrane sierose che li avvolgono sono anche delle superfici di scorrimento. I gruppi di visceri mobili sono contenuti nella cavità addominale, pelvica, toracica e cranica.

Tutte le patologie dei visceri hanno come risultato quello che non chiamiamo fissazioni, disfunzioni. Quando ciò si verifica, l’organo in questione non si muove più liberamente nella sua capa cavità, ma resta bloccato a un’altra struttura. Il corpo deve compensare questa situazione, che porta a un problema funzionale e anche, nel caso di inadeguata compensazione, ha un problema strutturale.

I sintomi e patologie dovuti a disfunzione sono:

  • Apparato digerente: gastrite, esofagite, colite, stipsi, meteorismo, gonfiore addominale, dolore addominale ecc…., N.B. Una ricerca condotta in Begio e pubblicata su Nature e Microbiology svelerebbe il rapporto tra intestino(considerato il secondo cervello) e disturbo depressivo.
  • Apparato respiratorio: riniti, sinusite, bronchite, polmonite, otite, asma, ecc..
  • Apparato uro-genitale: cistite, dolori mestruali, cisti ovariche, fibromi uterini , ciclo non regolare, affezioni renali, disturbi della prostata, ecc…

Il trattamento osteopatico

Il trattamento osteopatico consiste nella stimolazione dell’organo per ristabilire la sua mobilità e la sua motilità fisiologiche. L’osteopatia è l’arte di indurre l’autocorrezione da parte dell’organismo e la manipolazione viscerale è solo uno dei mezzi per perseguire tale scopo. Manipolazioni isolate dell’articolazione sacro-iliaca, della struttura sfeno-frontale o del fegato sono solo di relativo interesse e non dovrebbero essere mai viste come fini a se stessi. Ognuna di esse è un mezzo per introdursi nell’intero sistema e stimolare una risposta auto-correttiva. La manipolazione osteopatica induce l’organismo ad attivare le proprie difese traendole dalle proprie riserve. La manipolazione non è comunque un sostituto del potere inerente al corpo.

Disfunzioni osteopatiche

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anziano dolori derivanti da disfunzioni

Disfunzioni osteopatiche, quando e come si formano, sintomi e patologie, come interviene l’osteopatia

 

Neonati, Bambini, Adolescenti

Sistema nervoso vegetativo nellessere umano

Sistema nervoso vegetativo nell’essere umano

I meccanismi che determinano una disfunzione si possono verificare durante la vita fetale(utero patologico, disequilibrio del bacino materno, gravidanza gemellare, impegno precoce), durante la nascita(impegno, discesa, espulsione, parto cesareo, travaglio lungo o breve, forcipe o ventosa), durante la prima infanzia(i traumi dovuti alle cadute costituiscono l’eziologia più frequente).

Alterazioni funzionali connesse a tali disfunzioni:

rigurgito, coliche intestinali, torcicollo congenito,

stipsi, allergia, bronchite, enuresi, problemi

O.R.L., miopia, astigmatismo,

mal di testa, palato troppo stretto,

pianti notturni, problemi occlusali,

strabismo, disturbi del sonno,

assenza o ritardo nel camminare a 4 zampe,

dispalasia alle anche, ecc……..

Dai sette anni fino all’adolescenza è molto importante controllare la postura, cioè quell’atteggiamento che ogni organismo assume cercando di rimanere in economia, confort ed equilibrio. La postura dipende dalla genetica, dalle sofferenze fetali e dai traumi da parto, dagli organi di senso(occlusione, vista, udito, appoggio podalico, deglutizione), dall’alimentazione, dallo sport, dalle abitudini, dal carattere ecc……

Alterazioni morfologiche connesse:

scoliosi, cifosi, iperlordosi,

disequilibri del bacino,

piede piatto, piede cavo,

valgismo o varismo delle ginocchia,

dismetria degli arti inferiori,

dismetria delle spalle, posture non corrette

 

Neo Mamme

Dolce attesa

Durante la gravidanza si verificano degli importanti cambiamenti nel corpo della mamma e le trasformazioni fisico-posturali e il nuovo equilibrio ormonale possono influenzare il sistema emozionale. Le principali patologie e i disturbi funzionali che si possono verificare sono:

lombalgia, sciatalgia, dorsalgia, cervicalgia, cervico-brachialgia, difficoltà digerenti, difficoltà respiratorie, gambe gonfie, mal di testa, nausee, vertigini, dolori articolari, dolori muscolari ecc…

Con l’Osteopatia si può intervenire sia nella prevenzione sia nel trattamento di tali patologie e disfunzioni.

Parto

Durante il parto naturale c’è un aumento del diametro del bacino della mamma per favorire il passaggio della testa del bimbo e poi di tutto il corpo. E’ fondamentale quindi una buona mobilità delle ossa del bacino, delle anche e delle vertebre lombari. Con l’Osteopatia si va a dare movimento a tali strutture in modo che ci siano meno resistenze possibili per il bambino e il parto sia meno doloroso per la mamma.

Nel parto cesareo è importante trattare il prima possibile la cicatrice affinché non si formi il cheloide.

Dopo Parto

donne disfunzioni e dolori in gravidanza

Disfunzioni e dolori in gravidanza

La mamma deve affrontare la convalescenza e la ripresa delle funzioni fisiologiche del suo organismo. In questo periodo possono verificarsi disturbi come dolori al perineo, dolori lombari, dolori sacrali, dolori alla colonna, dolori alla cicatrice da parto cesareo, mal di testa, malessere generale, depressione post parto, ecc..   Anche in questi casi l’Osteopatia può essere un valido rimedio per recuperare tali scompensi strutturali e funzionali ripristinando un buon equilibrio psico-fisico.

 

  

Adulti e Anziani

anziano dolori derivanti da disfunzioni

Anziano: dolori derivanti da disfunzioni

Negli adulti e negli anziani la disfunzione è dovuta ad una perdita di mobilità di qualsiasi struttura del corpo con insorgenza di infiammazione neurogena e quindi dolore. L’Osteopatia è indicata:

Colonna vertebrale

dolori e disfunzioni, con o senza irradiazione, tipo: sciatiche, cruralgie, lombalgie, lombo-sciatalgie, nevralgie intercostali, dorsalgie, cervicalgie, nevralgie cervico-brachiali, torcicollo, ecc…..

Arti

dolori e disfunzioni di tutte le articolazioni, come: distorsioni, tendinite, blocchi, reumatismi, stasi e gonfiore, ecc.

Cranio

dolori e disfunzioni come: mal di testa, certe problematiche di carattere ortodontico( masticazione, ATM, click, ecc…), nevralgie facciali, alcuni problemi degli occhi, sinusiti ecc.

Visceri

coliche intestinali e renali, coliti, stipsi, difficoltà digestive, cistiti, problematiche legate al ciclo, ecc…..

 

Come interviene L’Osteopata

osteopatia ciclo di sedute e curva del miglioramento

osteopatia ciclo di sedute e curva del miglioramento

Dopo l’anamnesi che serve a prendere le informazioni sulla problematica del paziente, si fanno dei test di mobilità-motilità per trovare le zone del corpo in disfunzione, si ricrea movimento a tali strutture migliorandone la vascolarizzazione e l’innervazione e di conseguenza si riduce l’infiammazione neurogena e quindi il sintomo. Il fondatore dell’Osteopatia Andrew Tailor Still diceva, trova la disfunzione, trattala, lasciala.

Le tecniche osteopatiche sono molto dolci per tutte le fasce di età ad eccezione di sportivi adulti nei quali si praticano delle tecniche strutturali se la dinamica del trattamento lo richiede.

Stress emotivo, cause, sintomi e osteopatia

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Curva dello stress in rapporto all'efficienza fisico mentale

Stress emotivo donna

Che cosa è lo stress emotivo?

Lo stress è la risposta psicofisica ad una quantità eccessiva di stimoli emotivi, cognitivi o sociali percepiti dalla persona. Lo stress eccessivo può facilmente portare numerosi disturbi da stress.

Il processo stressogeno si compone di tre fasi distinte:

  • Fase di allarme: il soggetto segnala l’esubero di doveri e mette in moto le risorse per adempierli;Curva dello stress in rapporto all'efficienza fisico mentale
  • Fase di resistenza: il soggetto stabilizza le sue condizioni e si adatta al nuovo tenore di richieste;
  • Fase di esaurimento: in questa fase si registra la caduta delle difese e la successiva comparsa di sintomi fisici, fisiologici ed emotivi.

La durata dell’evento stressante porta a distinguere lo stress in due categorie. Quello acuto, che si verifica una sola volta e in un lasso di tempo limitato; quello cronico, cioè quando lo stimolo è di lunga durata.

Lo stress cronico

Gli stress cronici possono essere ulteriormente distinti in stress cronici intermittenti e stress cronici propriamente detti. I primi si presentano ad intervalli regolari, hanno una durata limitata, e sono quindi più o meno prevedibili. I secondi sono invece rappresentati da situazioni di lunga durata che investono l’esistenza di una persona. Diventano stressanti nel momento in cui rappresentano un ostacolo costante al perseguimento dei propri obiettivi.

Oltre alla durata, è importante anche la natura dello stressor. Possiamo avere stressor benefici, detti eustress, che danno tono e vitalità all’organismo. Ma anche stressor nocivi, detti distress, che possono portare ad un abbassamento delle difese immunitarie. 

Quali sono le cause dello stress?

Lo stress è una risposta psicofisica che l’organismo mette in atto in risposta a compiti che sono valutati dall’individuo come eccessivi: questo significa che un evento stressante per qualcuno potrebbe non esserlo per altri e che uno stesso evento in fasi di vita diverse può risultare più o meno stressante. È tuttavia utile individuare alcuni fattori che risultano tipicamente stressanti per la maggior parte delle persone.

Molti dei grandi eventi della vita possono risultare stressanti, sia eventi piacevoli come il matrimonio, la nascita di un figlio o un nuovo lavoro, sia quelli spiacevoli come la morte di una persona cara, una separazione o il pensionamento. Accanto a questi eventi possiamo identificare come fonti frequenti di stress alcuni fattori fisici: il freddo o il caldo intensi, l’abuso di alcol o il fumo, ma anche serie limitazioni nei movimenti.

Stress emotivo uomoEsistono inoltre fattori ambientali che ci espongono al rischio di stress, pensiamo ad esempio alla mancanza di un’abitazione, agli ambienti molto rumorosi, a livelli di inquinamento elevati. Ricordiamo, infine, le malattie organiche e gli eventi straordinari quali i cataclismi.

 

Lo stress può essere provocato da:

  • eventi della vita sia piacevoli che spiacevoli (ad esempio: matrimonio, nascita di un figlio, morte di una persona cara, divorzio, pensionamento, ecc.
  • cause fisiche: il freddo o il caldo intenso, abuso di fumo e di alcol, ecc.
  • fattori ambientali: la mancanza di un’abitazione, ambienti rumorosi o inquinati, ecc.
  • malattie organiche: quando il nostro corpo è affetto da una malattia, l’intero organismo, nel tentativo di difendersi, si pone in uno stato di tensione che, nella maggior parte dei casi, per le scarse difese in grado di apportare, sfocia in una condizione di stress. I sintomi da stress possono essere suddivisi in quattro categorie: sintomi fisici, comportamentali, emozionali, cognitivi.

Sintomi fisici

  • Mal di testa
  • Cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, sacralgia
  • Difficoltà digerenti
  • Colite
  • Gastrite
  • Tachicardia
  • Sudorazione
  • Dolori diffusi a livello articolare e muscolare
  • Agitazione e irrequietezza
  • Problemi di sonno
  • Stanchezza
  • Vertigini
  • Perdita di appetito
  • Stipsi
  • Disequilibrio

Sintomi comportamentali

  • Digrignare i denti
  • Attitudine alla prepotenza
  • Aumento dell’uso alcolici Mangiare compulsivamente(fame nervosa)
  • Criticare gli altri
  • Impossibilità di portare le cose a termine.

Sintomi emozionaliemozioni primarie umane

  • Pianto frequente
  • Nervosismo, ansia
  • Rabbia
  • Infelicità
  • Solitudine
  • Sentirsi impotenti a cambiare le cose
  • Essere facilmente agitati o sconvolti

Sintomi cognitivi

  • Difficoltà a pensare in maniera chiara
  • Impossibilità nel prendere decisioni
  • Dimenticare le cose o distrarsi facilmente
  • Pensare di scappare via
  • Mancanza di creatività
  • Preoccuparsi costantemente
  • Perdita di memoria
  • Perdita del senso dell’umorismo 

 Osteopatia e stress

 L’osteopata va alla ricerca delle strutture corporee in disfunzione, ricrea movimento a tali strutture per ottenere un riequilibrio sia a livello circolatorio-ormonale(cortisolo) che a livello nervoso centrale e periferico( orto-simpatico e para-simpatico). Si avrà così un buon funzionamento del sistema ormonale e un miglioramento dell’infiammazione neurogena. Si possono trattare in questo modo soprattutto i sintomi fisici derivanti dallo stress.

Come interviene l’Osteopata?  

Le tecniche osteopatiche sono dolci e non invasive.

Se riscontri i sintomi fisici sopra elencati contattaci per una prima visita. Non aspettare che la situazione peggiori. La tua salute è importante. Vai alla pagina “Contatti”, puoi chiamarci o lasciarci un tuo riferimento, ti richiameremo quanto prima.

 

La dinamica Cranio-Sacrale

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Trattamento Cranio Sacrale

Trattamento  Cranio-SacraleTutte le strutture del corpo manifestano quello che l’Osteopata percepisce come dei micro-movimenti coordinati al ritmo di 10/14 al minuto.

Tali movimenti sono parti costituenti del Meccanismo Respiratorio Primario, il quale si divide in due tempi, uno di andata e uno di ritorno alla posizione neutra di partenza.

Per analogia alla respirazione diaframmatica, si parla di un tempo inspiratorio e un Tempo espiratorio cranio-sacrale.

Nel tempo espiratorio tutte le strutture del corpo compiono un movimento di Flessione o Rotazione Esterna mentre nel tempo espiratorio compiono un movimento di Estensione o Rotazione interna.

La dinamica cranio-sacrale è quella che l’Osteopata percepisce in tutte le parti del corpo sulle ossa, sui visceri, sui muscoli, sulle membrane della dura madre e sulle fasce.

Tutti i movimenti cranio sacrali vengono prodotti in modo ritmico e involontario.

La perdita o la limitazione di questi movimenti in una delle parti del corpo costituisce la disfunzione osteopatica con infiammazione neurogena e quindi dolore.

L’Osteopata, individuata la disfunzione, ripristinerà il movimento in quella struttura, ricreando così il regolare scambio di sostanze  a livello nervoso e quindi il benessere.

Prevenzione posturale e recupero da traumi calcistici

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L’Osteopatia è un metodo terapeutico ideato da A.T. Still e basato sul principio che il corpo è capace di fabbricare i rimedi propri contro le malattie, quando le sue reazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione è buona ed è inserito in un buon ambiente.

I tre principi dell’Osteopatia sono:

  1. Unità del corpo, cioè tutte le parti del corpo sono legate tra loro tramite le fasce, muscoli, sistema nervoso.
  2. La struttura governa la funzione, cioè ci deve essere l’integrità del nostro sistema di regolazione neurologico ed ormonale, ma anche della nostra ossatura, al fine di conservare la libertà di movimento di tutti i nostri tessuti.
  3. Il ruolo dell’arteria è supremo, cioè il sangue, la linfa e tutti gli altri liquidi del corpo che trasportano sostanze nutritive e rifiuti devono circolare liberamente

La risultante è un autoguarigione del corpo.

Le tecniche osteopatiche sono tecniche molto dolci, specialmente i trattamenti in bambini o adolescenti.

Posture e Disfunzioni di Mobilità come cause di infortuni nello sport è un lavoro sperimentale svolto in collaborazione con molte società di calcio (Ascoli Calcio, AFC Fermo, Civitanovese, Sambenedettese Calcio, Grottammare, Spes Valdaso, Porto D’Ascoli, Porto Sant’Elpidio, Montefiore dell’Aso, Marina Palmense).

Il lavoro è stato svolto anche con i singoli atleti delle varie specialità sportive (Golf, Pallavolo, Pallacanestro, Ginnastica Artistica, Attrezzistica, Tennis, Nuoto, Danza, Atletica, Ciclismo, Automobilismo, Motociclismo, Sci) con un’età che va dai 6 ai 18 anni fino ad arrivare ai professionisti.

Si è fatta in tutti prima un’analisi posturale e dove ce ne è stato bisogno si è intervenuti osteopaticamente in collaborazione con le altre specialistiche mediche e paramediche cercando di riorganizzare la postura che soprattutto nel periodo dello sviluppo può subire delle alterazioni.

Poi si è fatta un’analisi osteopatica sulle disfunzioni di mobilità (colonna, bacino, arti, ecc…), che se causa di infortuni venivano trattate cercando di ripristinare il giusto equilibrio corporeo.

I risultati sono stati molto positivi e anche la FIGC di Fermo ha aderito al progetto affinché con un convegno tutte le società di calcio e i genitori fossero informati sui dati e sulla casistica di tale progetto.

SINTOMI CAUSATI DA TRAUMI CALCISTICI O DA UNA POSTURA NON CORRETTA (1000 calciatori dai 6 ai 18 anni) CON SEGUENTE TRATTAMENTO OSTEOPATICO:

  • Dolori muscolari
  • Infiammazioni muscolari
  • Dolori articolari
  • Stiramenti
  • Strappi muscolari
  • Pubalgia
  • Dolori alla colonna
  • Distorsione alla caviglia
  • Distorsione al ginocchio
  • Dolori osso sacro e coccige
  • Mancanza di cordinazione
  • Prestazioni sportive limitate
  • Mobilità articolare limitata

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